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di Alessandro Mongiello (immaginario) – Analisi basata sui dati recenti

Per affermare che Pescara sia “la città più bella del mondo” in termini di attualità, bisogna tradurre la bellezza paesaggistica in attrattività economica e vivibilità urbana, misurabili attraverso statistiche e progetti di sviluppo.

I. Demografia e Struttura Sociale: Il Cuore Urbano

Pescara si conferma il principale polo demografico e l’epicentro urbano dell’Abruzzo.

Indicatore Demografico (Anno 2023)Dato (Comune di Pescara)Rilievo
Popolazione ResidenteCirca 118.461 abitanti1∘ in Abruzzo per dimensione.
Densità AbitativaCirca 3.442,7 ab./km²Tra le più alte d’Italia, indice di alta urbanizzazione.
Età Media47,5 anniLeggermente superiore alla media nazionale (46,4 anni), riflettendo il trend di invecchiamento.
Incidenza Stranieri5,7%Percentuale significativa, ma inferiore alla media nazionale.
Variazione Popolaz. Annua (2018/2023)−0,33%Il calo demografico è una sfida regionale e nazionale.

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Prospettiva: La Nuova Pescara. Il dato più rilevante è il progetto di fusione con i comuni limitrofi (Montesilvano e Spoltore). Questa fusione non è solo amministrativa, ma mira a creare una Grande Pescara con una popolazione potenziale di oltre 200.000 abitanti. Questo incremento dimensionale è cruciale per acquisire maggiore peso politico ed economico a livello nazionale, qualificandosi come una vera e propria Area Metropolitana Adriatica.

II. Economia, Lavoro e Competenze: Il Motore Regionale

Nonostante le criticità generali che affliggono il commercio e l’industria italiana, Pescara si distingue per un notevole dinamismo occupazionale.

  • Tasso di Occupazione (20-64 anni, 2023): Si attesta attorno al 65,2% (dati provinciali), un dato inferiore alla media italiana (≈66,4%), ma in un contesto regionale che storicamente sconta un gap.
  • Occupazione in Crescita: La provincia di Pescara ha mostrato una crescita dell’occupazione del +3,5% (dati 2024), posizionandosi tra le province abruzzesi con la performance migliore, indicando un tessuto imprenditoriale reattivo.
  • Capitale Umano: L’incidenza di laureati e titoli terziari nella fascia 25−39 anni è elevata, circa il 38% (dati 2023), nettamente superiore alla media nazionale (≈28,0%). Questo posiziona Pescara come un polo di alta formazione e competenza, cruciale per l’innovazione.

L’Export e il ruolo provinciale: La provincia di Pescara contribuisce in modo significativo all’export abruzzese. Tuttavia, il dato regionale (Abruzzo) sull’export è stato modesto rispetto alla media nazionale (+1,1% vs +34,3% nazionale in un periodo recente), segnalando la necessità di supportare maggiormente l’internazionalizzazione. A ciò si aggiungono le sfide legate ai potenziali dazi, che potrebbero colpire l’Abruzzo in modo sproporzionato (fino al 17,1% delle esportazioni totali a rischio).

III. Sviluppo e Investimenti: Il Futuro PNRR e Progetti

Pescara sta sfruttando attivamente i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per finanziare una serie di progetti infrastrutturali e di transizione ecologica e digitale.

  1. PNRR – Focus sulla Transizione: La città ha candidato numerosi progetti, in linea con gli obiettivi M2 (Rivoluzione verde) e M3 (Infrastrutture sostenibili). Esempi includono la riqualificazione del Waterfront fluviale e l’implementazione di Ciclovie Urbane (Biciplan).
  2. Infrastrutture Strategiche: Il finanziamento per la costruzione del Nuovo Palazzetto dello Sport e gli interventi di difesa delle coste (Misure per la gestione del rischio idrogeologico) rappresentano investimenti significativi per la qualità della vita e la sicurezza del territorio.
  3. Digitalizzazione e I4.0: La Camera di Commercio Chieti Pescara sta erogando bandi specifici (Voucher Digitali I4.0 e Transizione Energetica) per sostenere le imprese nel passaggio al digitale e nell’efficienza energetica (riduzione dei consumi energetici di almeno il 3% sul processo produttivo).

IV. La Performance nella Qualità della Vita

Secondo recenti indagini sulla Qualità della Vita, la provincia di Pescara si colloca in una posizione intermedia (attorno al 55∘ posto su 107 province), un risultato che mostra sia punti di forza che aree di miglioramento.

  • Punti di Forza: Ottima performance in termini di Offerta Culturale e una buona dinamica per le Presenze Turistiche (+17% trend annuo).
  • Punti di Debolezza: Necessità di recupero sul Tasso di Occupazione e sulla Quota di Export sul PIL, dove il dato provinciale è significativamente basso (7,3% contro una media nazionale molto più alta).

Conclusione: Pescara non è “la più bella” per un giudizio soggettivo, ma è la città più importante e con la maggiore propulsione in Abruzzo. I suoi numeri indicano una leadership demografica, un’alta concentrazione di capitale umano e un focus strategico sugli investimenti del PNRR, in particolare nelle infrastrutture e nella doppia transizione (digitale ed energetica). La sfida attuale è trasformare la forte dinamica interna (crescita occupazionale) in un miglioramento strutturale della qualità della vita, completando la fusione della Nuova Pescara per massimizzare il suo peso specifico nel panorama italiano.

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